Sognando…

Questo post è disponibile anche in: Inglese

Sognando… girasoli

…Sono caduti i girasoli a testa in giù, pesanti, in bronzo.
La mia testa è contenitore, ha la forma di un vaso.
(foto: sognando girasoli_1, sognando girasoli_2)
Materiali: Fusione di bronzo patinato e ottone brunito.
Dimensioni girasoli in cm: 33x34x92; Dimensioni totali installazione in cm: 74x 60 x154. Anno: 2006.

Sognando…un nido  

(foto: sognando nido_1, sognando nido_2,sognando nido_3, sognando nido_h)
Materiali: fusione di bronzo patinato e ottone brunito, gabbietta in legno, ferro, gesso dorato, terracotta, cappello impagliato e nidi. Dimensioni dell’opera Les Amic de Pierre (gabbietta) in cm: 23x 16 x 18; Dimensioni totali installazione in cm: 74×70 x160. Anno: 2008.

sognando girasoli_1sognando girasoli_2sognando un nido_1sognando un nido_2sognando un nido_3sognando... un nido_h
sognando girasoli_1

sognando girasoli_1

sognando girasoli_2

sognando girasoli_2

sognando un nido_1

sognando un nido_1

sognando un nido_2

sognando un nido_2

sognando un nido_3

sognando un nido_3

sognando... un nido_h

sognando... un nido_h

About Francesca

La mia curiosità è attratta dalle corrispondenze formali fra il mondo dell’uomo e gli elementi vegetali e minerali. Rimango incantata di fronte al miracolo che li fa coincidere in un istante, totalmente. Questa visione accade in un luogo senza tempo. Il mio non tempo: unità di misura infinita e ciclica. “Tempus non Habeo” grido, e giro una clessidra immobile. Mi scopro caduca. Mani e foglie si fondono per formare una nuova essenza, nient’altro che humus che nutre la terra. E’ il sacro di cui abbiamo perso memoria. Ma ogni elemento, ogni umore, è una reliquia che può ricordarcelo. Non c’è iato tra Uomo e Natura. Allora, in un breve momento un frutto è un seno; un fiore secco una malinconica, regale, signora di mezza età; dei sassi raccolti sulla spiaggia sono dei gustosi ciottolatini; è la sensazione che uomo e natura siano un tutt’uno e che al di fuori di questa unità non vi sia spazio per l’equilibrio. Per questo le trampoliere si muovono al limite, fra due mondi, donne e animali, su alti steli, precarie, certamente, ma anche leggere, ma anche elevate…
My curiosity is attracted by formal correspondence between mankind and the vegetable and mineral elements. I remain enchanted in front of the miracle that makes them coincide in an instant, totally. This vision occurs in a timeless place. My time is not a unit of infinite extent and cyclical. "Tempus habeo not" I cry, turning around an hour-glass still. I find myself redundant. Hands and leaves combine to form a new essence, nothing but humus that nourishes the earth. And 'the sacred memory of which we lost. But every element, every mood, is a relic that can remind us. There is no gap between Man and Nature. Then, in a short time a fruit is a breast, a dried flower melancholy, regal, middle-aged woman; of stones gathered on the beach are tasty ciottolatini; is the feeling that man and nature are at one and the outside of this unit there is room for balance. For this move to limit the wading bird, between two worlds, women and animals, on tall stems, precarious, certainly, but also light, but also elevated...