“Per-Corso di Scultura i Dinosauri” alla Scuola dell’infanzia Sapienza di Fermo

Nel 2017, ho tenuto quello che ho chiamato un “Per-Corso” di Scultura alla Scuola dell’Infanzia Sapienza di Fermo. L’obiettivo era di far realizzare a 42 bambini altrettanti dinosauri in argilla. In una prima fase, ciascuno ha progettato, i più grandi mediante uno o più disegni, i più piccoli usando un collage di cartoncini colorati, il dinosauro che avrebbero poi costruito in quel materiale. Nella seconda fase, sono passati alla parte più pratica, preparando con le mani la base in argilla, stabilendo così un contatto emozionale tra loro ed il pezzo che doveva essere modellato per diventare il “loro” dinosauro, una vera scultura! La creta, per le sue caratteristiche di duttilità, morbidezza e freschezza, è il materiale più adatto per essere lavorato anche dai bambini più piccoli. E’ stata una esperienza bellissima, che ha esaltato la loro creatività, sviluppando anche la loro capacità di socializzazione. Per me, è stata la conferma ulteriore di quanto sia importante sviluppare la manualità in un contesto di creatività personale fin dai primi anni di vita; credo fortemente che queste esperienze siano fondamentali, addirittura terapeutiche, nella formazione dei futuri uomini e donne.  Colgo l’occasione per salutare i bambini e per ringraziare le maestre per il loro aiuto e le bidelle per la loro disponibilità.

si modella!dinosauriprogetti.progettazionecon i più piccoliprogettoi dinosauri!!! 1si comincia! 1tra i progetti la creta 2dal progetto alla realizzazione! 3si modella il nostro dinosauro! 4si modella il dinosauro! 5la barbottina! 6dinosauri! 7modellare! 9i dinosauri con i più piccoli! 9amodelliamo il nostro dinosauro 10Dinosauro Michela! 11impronte dei dinosauri! 12dinosauro! 13dinosauri in essiccazione! 14dinosauri in essiccazione! 15.dinosauri secchi!dino cotto! 17
si modella!

si modella!

dinosauri

dinosauri

progetti.

progetti.

progettazione

progettazione

con i più piccoli

con i più piccoli

progetto

progetto

i dinosauri!!! 1

i dinosauri!!! 1

si comincia! 1

si comincia! 1

tra i progetti la creta 2

tra i progetti la creta 2

dal progetto alla realizzazione! 3

dal progetto alla realizzazione! 3

si modella il nostro dinosauro! 4

si modella il nostro dinosauro! 4

si modella il dinosauro! 5

si modella il dinosauro! 5

la barbottina! 6

la barbottina! 6

dinosauri! 7

dinosauri! 7

modellare! 9

modellare! 9

i dinosauri con i più piccoli! 9a

i dinosauri con i più piccoli! 9a

modelliamo il nostro dinosauro 10

modelliamo il nostro dinosauro 10

Dinosauro Michela! 11

Dinosauro Michela! 11

impronte dei dinosauri! 12

impronte dei dinosauri! 12

dinosauro! 13

dinosauro! 13

dinosauri in essiccazione! 14

dinosauri in essiccazione! 14

dinosauri in essiccazione! 15.

dinosauri in essiccazione! 15.

dinosauri secchi!

dinosauri secchi!

dino cotto! 17

dino cotto! 17

About Francesca

La mia curiosità è attratta dalle corrispondenze formali fra il mondo dell’uomo e gli elementi vegetali e minerali. Rimango incantata di fronte al miracolo che li fa coincidere in un istante, totalmente. Questa visione accade in un luogo senza tempo. Il mio non tempo: unità di misura infinita e ciclica. “Tempus non Habeo” grido, e giro una clessidra immobile. Mi scopro caduca. Mani e foglie si fondono per formare una nuova essenza, nient’altro che humus che nutre la terra. E’ il sacro di cui abbiamo perso memoria. Ma ogni elemento, ogni umore, è una reliquia che può ricordarcelo. Non c’è iato tra Uomo e Natura. Allora, in un breve momento un frutto è un seno; un fiore secco una malinconica, regale, signora di mezza età; dei sassi raccolti sulla spiaggia sono dei gustosi ciottolatini; è la sensazione che uomo e natura siano un tutt’uno e che al di fuori di questa unità non vi sia spazio per l’equilibrio. Per questo le trampoliere si muovono al limite, fra due mondi, donne e animali, su alti steli, precarie, certamente, ma anche leggere, ma anche elevate…
My curiosity is attracted by formal correspondence between mankind and the vegetable and mineral elements. I remain enchanted in front of the miracle that makes them coincide in an instant, totally. This vision occurs in a timeless place. My time is not a unit of infinite extent and cyclical. "Tempus habeo not" I cry, turning around an hour-glass still. I find myself redundant. Hands and leaves combine to form a new essence, nothing but humus that nourishes the earth. And 'the sacred memory of which we lost. But every element, every mood, is a relic that can remind us. There is no gap between Man and Nature. Then, in a short time a fruit is a breast, a dried flower melancholy, regal, middle-aged woman; of stones gathered on the beach are tasty ciottolatini; is the feeling that man and nature are at one and the outside of this unit there is room for balance. For this move to limit the wading bird, between two worlds, women and animals, on tall stems, precarious, certainly, but also light, but also elevated...